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LETTERE DAI VISITATORI

Questa pagina è dedicata soprattutto a coloro che ci scrivono. In maggioranza si tratta di Comisani emigrati, o loro discendenti, che, attraverso internet, cercano notizie ed immagini del loro paese o vogliono mettersi in comunicazione con altri Comisani.

L'affetto che essi mostrano per il loro e nostro paese ci ha indotto a realizzare questa pagina, nella quale vengono riportate le mail che abbiamo ricevuto.
Solamente quando il mittente lo richiede oppure desidera essere contattatto viene riportato il suo indirizzo di posta elettronica.

Negli ultimi anni ci sono soprattutto mail di non comisani che sono interessati a persone o opere d'arte o avvenimenti del nostro paese.

In questa pagina sono riportate le mail ricevute negli anni 2011, 2012, 2013, 2014, 2015, 2016, 2017.
Nelle pagine seguenti sono riportate le mail ricevute
-
negli anni 2001, 2002, 2003, 2004, 2005 e 2006
-
negli anni 2007, 2008, 2009 e 2010.




ANNO 2017

10/03/2017

Sono oriundo di Carloforte (Sardegna) e nativo di Tunisi dalla quarta generazione, i miei nonni materni sono di Palermo e una bisnonna paterna è di Trapani.

Mi sono sposato a Tunisi nel 1966 con RINZIVILLO Mathilde figlia di Francesco, che era figlio di Paolo Rinzivillo (nato il 18.7.1893 a COMISO), che era figlio di Giovanni, che era figlio di Benedetto; la madre di mia moglie era BATTAGLIA Giuseppa (nata il 4.8.1899 a COMISO), figlia di Salvatore, che era figlio di Raffaele tutti nativi di COMISO.

Ho fatto l'albero genealogico della famiglia RINZIVILLO.

I RINZIVILLO e i BATTAGLIA hanno come ascendenti ADAMO – AGOSTA – AMATO – AMORE – BARONE – BATTAGLIA – BLUNDO – CALOGERO – CILIA – COLUMBO – DI GRANDI – DI MARTINO – DONZELLI – FARRUGIO – FLORIDIA – GIUDICE RAGAZZO – GUASTELLA – GUERRIERI – IACONO – LAURETTA – LUCENTI – MALLO – MELI – NIFOSI – NIZZO – OLIVIERA – PALUMMO – PILUSO – RINZIVILLO – SCHEMMARI – SCIFO – SCOLARO – SISTO – VIZZO – VONA - ZAGO.

Sarei grato se lei potessi indicarmi il cognome e l'indirizzo di un storico o di una persona che potesse aiutarmi a rintracciare tutte queste famiglie per poter completare la genealogia di mia moglie.

Ringrazio in anticipo per la vostra risposta. Distinti saluti

COMPIANO Mathilde e Robert

11/06/2017

Buogiorno.
Vorrei sapere quando si usa questo proverbio o detto siciliano:
- Nun c’è nenti ‘nta na casa vacanti. - (Non c’è niente in una casa vuota)
Forse si riferisce a una persona che non può dare niente come sentimento o altro?
Mi scusi il disturbo e grazie mille

L.G.

29/09/2017

Gentili Comisani,
sono una ricercatrice di storia d'arte presso l'università SOAS di Londra e sto scrivendo il mio dottorato sul pittore comisano
Salvatore Fiume - in particolare sulle sue opere africane.

Sto cercando di contattare persone che si ricordano della mostra
"Gioconda Africana" , svoltasi presso l'Istituto di Arte di Comiso nel Marzo 1975,
prima che Fiume la portasse' a Dakar in Senegal;
e cerco, se ci sono, documentazioni scritte/fotografiche della mostra che potrei eventualmente consultare.

Vi sarei infinitamente grata per qualsiasi aiuto/suggerimento.
Cordiali saluti

Helena

29/10/2017

Salve. il mio bisnonno Salvatore MELI (detto zu Turi) era carrettiere ed abitava nel quartiere delle Grazie.
Insegnò lotta greco-romana fino alla tarda età.
Mi piacerebbe recuperare qualche foto, possibilmente, di tale realtà, affine alla sua storia.
Vi mando una foto nella quale il mio bisnonno è quello al centro.

Grazie

Savio Del Bianco

La fotografia si trova nella pagina
www.comisani.altervista.org/atleti.htm

29/10/2017

Salve, ai fini di una ricerca universitaria per la facoltà di architettura di Firenze siamo alla ricerca di piante e sezioni di alcune delle chiese di Comiso più rilevanti.

Tale materiale grafico non sarà divulgato, ma sarà utile ai fini di una esercitazione accademica che prevede lo studio di un "itinerario perfetto", una sorta di guida turistica alla città di Comiso.

Cordiali saluti

Rocco Dimattia 







ANNO 2016

10/11/2016

Buongiorno.
Chi scrive è il
Comitato San Biagio di Assisi.
Siamo un gruppo formato da Assisi Nostra, la ProLoco di Tordibetto di Assisi e la Confraternita di San Bernardino, nato con la funzione di restituire alla fruizione pubblica la
Chiesa di San Biagio.
Il monumento, gravemente lesionato dai precedenti sismi, è stato ulteriormente compromesso dalle recenti scosse delle settimane scorse e c’è un imminente rischio di crolli.
In questo periodo, abbiamo molto lavorato al progetto
San Biagio e il nostro comitato è tra i qualificati alla fase finale del concorso FAI “I Luoghi del Cuore”:
http://iluoghidelcuore.it/luoghi/88694 .

A tre settimane dal termine della prima fase della gara nazionale, lanciamo un appello a tutti i luoghi che a vario titolo hanno un qualche legame con il culto del Santo:
- Pur se qualificati, ci occorrono quanti più voti possibili per scalare la classifica. Fino al 30 novembre è possibile votare online tramite il link sopra riportato. Fino al 25 novembre è possibile votare anche per via cartacea (se interessati, abbiamo copia del modulo ufficiale).
- La Città Serafica è famosa per San Francesco e Santa Chiara; invece
San Biagio ha come “unicum” questa chiesa ormai inagibile. Vorremmo approfondire i dettagli del culto di questo Santo per abbinare al restauro strutturale, il relativo ripristino di  tradizioni e folclore.
- Tra i progetti di valorizzazione da presentare nel fascicolo della candidatura per la finale nazionale, avremmo pensato di inglobare un filrouge che collega a livello promozionale la chiesa di Assisi alle altre chiese di San Biagio sparse per la penisola.

Ringraziamo chiunque riesca a supportarci in almeno uno di questi punti per noi fondamentali per portare avanti il nostro intento.
Cordialmente

Emanuele
Assisi Nostra

20/08/2016

A tutti i Razziari auguro una buona festa ra Bedda Matri 'a Razia

Franco

04/05/2016

Buongiorno, sono Alessandra Migliorato, funzionario storico dell'arte presso il Museo regionale di Messina.
Attualmente sto partecipando a un progetto sull'alabastro coordinato dall'università di Zaragoza e sto raccogliendo materiale riguardante l'alabastro in Sicilia.
Vorrei sapere come posso procurarmi un'immagine della Madonna del Carmine in alabastro della vostra Chiesa Madre.
Mi basterebbe una foto visibile, ad una buona risoluzione.
Ringraziandovi anticipatamente vi porgo i miei cordiali saluti.

Anna Migliorato






ANNO 2015

08/12/2015

Sto cercando maggiori informazioni, ed i familiari, di un comisano caduto nella Prima Guerrra Mondiale: MOLLURA Vincenzo di Antonio, nato a Comiso il 29/11/1893 e morto il 09/10/1915, 79° fanteria.
Ciò perché un mio amico ha pubblicato sul sito della nostra associazione CIME E TRINCEE il diario di un reduce della Grande Guerra.
L'autore del diario, il soldato
Luigi LONGIN,  racconta il combattimento in cui morì un soldato siciliano, che da ricerche effettuate sulla banca dati dei caduti durante la Grande Guerra risultò essere il soldato comisano MOLLURA Vincenzo.
Adesso i curatori del diario vorrebbero conoscere il luogo di sepoltura del
Mollura, in modo da aggiungere l’informazione alle note del diario.

Grazie in anticipo a chi potrà aiutarci e darci anche informazioni sugli altri Caduti comisani durante la Grande Guerra.
Cordialmente

Fabrizio Corso

02/11/2015

Ho visitato il sito e devo farvi dei complimenti, ringraziandovi.
Provo grande emozione e nostalgia nel vedere immagini, storia e tante informazioni.
Mi chiamo
Giuseppe AMATO. per gli amici (Peppi Amatu, oppure Peppi Zebra perché da ragazzo avevo una vespa zebrata; conosciuto anche come Peppi u Re ro Ska, tipico ballo degli anni 80). Adesso vivo in valle D'Aosta da 17 anni.
Sono nato nel quartiere di San Leonardo, vicino la chiesa e
vicinu a putìa ri
donTanu.
La mia casa era sita nel ghetto dove
Biagio Fiume aveva una piccola bottega dove aggiustava botti e tini.
Vorrei mettermi in contatto con qualche amico d'infanzia.

Invio, inoltre, alcune foto di
Giuseppe GURRIERI, mio suocero, che è nato nel 1936 e vissuto nel Quartiere della Grazia e per alcuni anni ha fatto il tassista, di sua moglie Nunziata OCCHIPINTI e dei suoi genitori Isidoro GURRIERI e Salvatrice GUASTELLA.
Cordiali saluti

Giuseppe Amato

20/04/2015

Vi scrivo perchè mio papà (Raffaele MIGLIORE) era di Comiso e aveva un amore sconfinato, che mi ha trasmesso, per il suo paese; io che sono nata da madre milanese e sono sempre vissuta a Milano ho nostalgia delle vacanze passate a Comiso.

Ora che sono circa 12 anni che manco ho nostalgia di Comiso come se fosse il mio paese.
Saluti a Comiso.

Silvia Migliore

03/03/2015

Salve, vorrei avere delle informazioni sulla famiglia Rimmaudo. Potete aiutarmi?

V. Rimmaudo







ANNO 2014

16/09/2014

Salve, con molto interesse ho visto le vostre foto di Comiso.
Mio padre
Otto Schmidt, pilota dell'aeronatica tedesca, è stato a Comiso durante la seconda guerra mondiale (dal 17 dicembre 1941 al 20 maggio 1942) e ha scattato le foto che vi allego.
Potreste dirmi in quali strade o luoghi sono state scattate queste foto?
Presto verrò a Comiso per seguire le orme di mio padre e per vedere tutti questi posti.
Distinti saluti


Marianne M. Schmidt

(Sopra c'è la traduzione della mail scritta in inglese dalla signora Schmidt. Le foto sono importanti perché fanno vedere persone, luoghi e monumenti comisani prima della liberazione di Comiso da parte delle truppe alleate. Una di queste foto si trova prima di questa mail.)


27/09/2014

Giovedi sono stata a Comiso e ho trovato tutto: Comiso è una città molto bella. Le persone sono state molto cordiali, accoglienti e disponibili. Purtroppo il tempo per la visita è stato breve. La Sicilia è un'isola affascinante. Forse ritornerò.

Marianne M. Schmidt

05/08/2014

Sto facendo delle ricerche storiche su PIETRO QUINTAVALLE, autore del ritratto di Sesta da Polizzi e della grande tela (taledda), patrimonio della chiesa della SS. Annunziata.
Chiedo qualche notizia su questo artista: dove nacque, i nomi dei figli se li ebbe e se oltre a dipingere svolgeva qualche altra attività.
Nel ringraziare con tutta stima

Pasquale Almirante
30/06/2014

Il centro internazionale di ricerca e di documentazione su Giovanni Battista Montini - Papa Paolo VI sta per pubblicare l'epistolario di G.B. Montini relativamente agli anni 1924-1929, a cura del Prof. Xenio Toscani. Il carteggio uscirà annotato da brevi notizie biografiche dei personaggi citati.

Chiediamo cortesemente il Vostro aiuto per completare la nostra documentazione relativa al sig. Raffaele Umberto INGLIERI (nato a Comiso nel 1904 e morto nel 1983), studioso delle eredità bizantine e catalane a Comiso e archeologo (Direttore del Museo Nazionale di Antichità di Parma nonchè direttore del museo nazionale lumenense e sovrintendente alle antichità del Lazio).
Desidereremmo avere alcune notizie biografiche così da poter elaborare una nota su questa personalità che il 10 aprile 1925 scrisse una cartolina (da noi conservata) a G.B. Montini, futuro Papa Paolo VI.
Con gratitudine per quanto potrete fare, porgiamo i nostri più cordiali e rispettosi saluti

Giovanna Fiorani

(Al centro sono state inviate le due pagine del libro "PIETRE VIVE " di mons. Giovanni BATTAGLIA, che contengono notizie biografiche del prof. INGLIERI)

18/04/2014

Sono Enzo ZOCCO e vivo lontano dal mio paese da moltissimi anni.
Risiedo a Buenos Aires, cittá e societá che mi hanno permesso di continuare con la mia vocazione artistica e che ringrazio molto.
Peró dentro del mio cuore c'é un'enorme tristezza per non potere gioire dell'allegría, del trionfo e del fracasso della vita nel paese che mi ha visto nascere.

Ho realizato una vertiginosa carriera come giornalista, fotografo di moda, teatro etc... Finalmente la prima vocazione che portai da Comiso, la pittura, mi fa ringiovanire, mi ha fatto ricevere premi importanti e mi ha fatto conoscere come artista.

Sul giornale "La Prensa" con moltissime fotografíe ho fatto conoscere Comiso al mondo; e ho fatto conoscere anche Taormina, Agrigento e diversi personaggi.
Sono fanatico di Comiso ed ho parlato con Fiume, Bufalino, Adamo, Pippo Vitale e Biagio Floridia....., che sanno un poco di me.

Per ora vi faccio i migliori auguri di Pasqua assieme a un forte abbraccio

Enzo Zocco

09/03/2014

Ciao, mi chiamo Enzo Meli e sono 'n Cumisaru nel sangue, anche se da 50 anni vivo lontano, prima a Torino e poi a Como.
Sto scrivendo un libro dal titolo "I Bambini del 1950 - Comiso e dintorni" e sto prendendo delle informazioni sul sito COMISO E COMISANI.
Buona domenica

Enzo Meli

(Fa piacere che questo sito sia utile al Cumisaru Enzo Meli
nella stesura del suo libro di ricordi;
si invitano i nati negli anni '40 a dare il proprio contributo di ricordi)

24/01/2014

Salve, sono il cerimoniere del Vicariato di Santa Lucia del Mela, nell'Arcidiocesi di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela. Il nostro Vicariato si è costituito su quello che un tempo era il territorio della più antica Prelatura Nullius del mondo, i cui Patroni erano Santa Lucia e San Biagio.

Ora il nostro Proprio Regionale ha tenuto conto dell'assorbimento della Prelatura nell'Arcidiocesi, elevando la solennità di Santa Lucia a solennità per l'intera Arcidiocesi; così non è stato per l'altro patrono, San Biagio, che però continua ad essere patrono del Vicariato e ad essere festeggiato, entro il territorio vicariale, col grado di solennità.

Durante le mie ricerche ho scoperto che san Biagio è vostro patrono e dunque volevo chiedervi se avete dei testi liturgici propri per la solennità e se è possibile averne copia.

Vi ringrazio molto per l'attenzione prestatami e cordiali saluti.

05/01/2014

Desidero avere notizie delle tre sorelle Di Mauro, figlie del ferroviere Luciano Di Mauro, originario di Priolo (Siracusa), che si è trasferito a Comiso con la famiglia intorno agli anni trenta.

Lucia Di Mauro







ANNO 2013

14/12/2013

Casualmente ho trovato il sito "COMISO E COMISANI".
Mio padre,
Croce SGARLATA, era legatissimo alla sua città.
Nel 1972 siamo partiti per la Germania; ora i miei genitori non ci sono più.
Io vivo in Toscana e vorrei sapere se c'è qualche amico di mio padre che lo ricorda ancora.
Inoltre mi piacerebbe avere notizie di qualche mia compagna delle scuole elementari, che ho frequentato negli anni 1960 - 65; l' insegnante era
Lauretta Nicosia.
Vi ringrazio per avermi dato l'opportunità di parlare del mio paese; se vi interessano vi posso mandare qualche vecchia foto.
Cordiali saluti e auguri di Buon Natale a tutti i Comisani

Maria Antonietta Sgarlata

08/12/2013

Comunico che, per iniziativa di tre parrocchiani, sono state restaurate due opere della Chiesa Madre:
- la statua processionale di
Santa Lucia
- il mezzobusto dell'
Hecce Homo.
I lavori di restauro sono stati eseguiti dalla dott.ssa
Rossella Gallo di Siracusa.

Dario Brafa

20/10/2013

Sto raccogliendo notizie sulla famiglia OCCHIPINTI nel Quattrocento e Cinquecento.
Il mio ramo degli
Occhipinti ha colonizzato la nuove terre di Vittoria all’epoca della fondazione della città. Ma da dove è arrivata questa famiglia a Vittoria?
Ho il sospetto che la famiglia provenisse da Comiso.
Chi avesse notizie su:
- 1) i legami fra le famiglie
Occhipinti di Comiso e di Vittoria;
- 2) il nucleo familiare composto da
Filippo Occhipinti sposato con Vincenza vissuto nella prima metà del Seicento con un figlio Nicasio Occhipinti;
- 3) la presenza di ebrei a Comiso e nella zona Iblea;
può contattare il responsabile di questo sito.
Grazie dell’aiuto e cordiali saluti

Nardo B.

P.S. : Desidero ricordare Michele Occhipinti, che da Vittoria emigrò a Milano. Da buon cattolico si occupò di opere benefiche e durante la guerra si prodigò per aiutare il prossimo e le persone in difficoltà. Era membro del gruppo “Oscar” e nascose alcuni perseguitati ebrei. Proprio per quest’attività clandestina a causa di una vile soffiata fu stato scoperto, arrestato ed incarcerato nel famigerato braccio dei reclusi politici di San Vittore. In famiglia si dice che si sia salvato solo perché è intervenuto personalmente il Cardinale Schuster, arcivescovo di Milano.

26/07/2013

Sono un appassionato studioso di uniformi e storia dell’esercito delle Due Sicilie ed ho svolto varie pubblicazioni nel corso degli ormai quarant’anni di ricerca tra archivi e musei.

Ho notato sul sito Comiso e Comisani il ritratto di Luigi III Naselli in uniforme di capitano degli Alabrdieri all’epoca di Carlo di Borbone.
Questo ritratto è una rarità assoluta dato che le iconografie relative alle compagnie Alabardieri della Casa Militare del re delle Due Sicilie non sono numerose e certamente unico è il ritratto di un ufficiale superiore comandante probabilmente una delle compagnie.
Il rango di Capitano degli Alabrdieri era parificato a quello di Colonello di un reggimento di Fanteria dell'esercito di linea.

Sarebbe, per cortesia, possibile sapere ove si trova questo ritratto e, se del caso, a mie intere spese ottenerne una riproduzione fotografica di qualità?
Vi ringrazio anticipatamente per quanto vorrete fare in merito.

Massimo

23/07/2013

Desidero dare delle notizie per i comisani che non vivono a Comiso.
I festeggiamenti per
San Biagio si sono conclusi: la statua del Patrono ha raccolto € 8.760,00.
Dopo l'uscita della statua dalla Chiesa Madre, in piazza fonte Diana c'è stato uno spettacolo piromusicale (fuochi a ritmo di musica).
Da segnalare la presenza del
Corpo Bandistico "Diana" (la terza banda musicale cittadina): i componenti sono bravissimi e si danno un gran da fare!

Infine propongo i seguenti video relativi ai festeggiamenti per i primi 50 anni della Parrocchia del Sacro Cuore.

http://www.youtube.com/watch?v=lbhrAjzsI_g
http://www.youtube.com/watch?v=1u3UjdxKB4k
http://www.youtube.com/watch?v=vR8De2cAS5I

Dario

16/05/2013

Salve, sono entrato per caso nel sito COMISO E COMISANI e ne sono rimasto ammirato.
Desidero contribuire mandando alcune immagini che abbiamo utilizzato per la stesura del libro
"I nostri primi 50 anni" sulla storia della parrocchia del Sacro Cuore dalle sue origini del 1958 ad oggi.
A breve pubblicheremo il libro per intero sul blog parrocchiale
www.sacrocuorecomiso.blogspot.com

Comunico inoltre che quest'anno la festa del Sacro Cuore cade il 7 giugno (festa liturgica) con la tradizionale infiorata e processione eucaristica, mentre domenica 9 giugno si terrà la processione con il simulacro per le vie del quartiere

Davide Mezzasalma

14/03/2013

Avvicinandosi la Santa Pasqua
dalla Svizzera la famiglia di
Gino Amico
augura una felice Pasqua ai comisani residenti....e a tutti quelli che vivono all'estero
(e mi raccomandoooooo ...
nun abbuffatevi cu npanati e pasturieddi)

10/03/2013

Ciao, sono Laura Antoci; all' eta' di 32 anni sono andata ad abitare a Buenos Aires con mio marito.
Non è facile stare lontano della propria terra e dalla famiglia.
Sono tornata a Comiso 2 anni fa e già mi sembra un secolo: ho nostalgia tutti i giorni.
Vi mando una foto di via Machiavelli (dove abita ancora la mia mamma) com'era tantissimi anni fa (non mi ricordo l'anno).
Mando un saluto a tutta la mia famiglia, agli amici ed a tutti i Comisani

Laura Antoci







ANNO 2012

06/10/2012

Buongiorno, sono Beatrice FIORENZO, nata a New York ma di origine comisana.
Da ragazza trascorrevo ogni estate a Comiso presso gli zii e ne conservo ricordi meravigliosi.
Mio nonno -
Michele FIORENZO - è nato a Comiso il 2 febbraio 1883. Sposò Biagia MIGLIORISI nel 1909 ed ebbero 4 figli, sempre a Comiso: il primo morì a 3 mesi di eta'; poi ebbero Giuseppe (mio padre, nato il 24.09.1913), Salvatrice ed Emanuelina.

Mio padre, morto 2 anni fa all'eta' di 97 anni, parlava sempre della bellissima gioventù trascorsa a Comiso. Era particolarmente orgoglioso di aver vinto tante gare di bicicletta, salendo la montagna di Ragusa. Conservo tante belle foto di lui e dei suoi amici, a passeggio per la campagna, di domenica pomeriggio...tutti quindicenni e sedicenni per bene, coi cappelli ed i bastoncini in mano. Veri gentiluomini! Uno è diventato avvocato, sempre rimasto a Comiso.
Mio padre di giorno studiava e la sera andava ad imparare il mestiere di sarto in una bottega in piazza Fonte Diana. Nel 1930 seguì suo padre in America, e si stabilirono prima a Paterson, New Jersey, e poi a New York. Siccome in quel periodo era piena "
depressione", mancava il lavoro a tutti. Ma non a mio padre!
Appena arrivato, trovò lavoro come sarto specializzato presso una delle case più ricercate di Fifth Avenue. Questo grazie all'arte che aveva imparato così bene a COMISO!

Vorrei poter fare indagini sulla geneologia della mia famiglia comisana. Vi sarei riconoscente di suggerirmi il nome di qualcuno, esperto in questo campo, che sarebbe disposto ad aiutarmi in queste ricerche.
Vi ringrazio

Beatrice Fiorenzo

P.S. : Sono felice di aver trovato questo sito e le fotografie, la musica, i racconti: per la prima volta posso VEDERE la Comiso dei nonni e dei bisnonni!
Come anche tanti luoghi che conoscevo per mezzo di mio padre, come la Scuola d'Arte, dove studiava sua sorella, mia zia
Lina.
E nelle foto di gruppo del dopoguerra 1918, cerco il viso di mio nonno
Michele, che c'era.
Mio padre ricordava di essere andato, all'eta' di 5 anni, accompagnato da uno zio, alla stazione ferroviaria di Gela, per incontrare il papà che tornava dalla guerra.

03/08/2012

Desidero segnalare un video realizzato quest'anno sulla festa di San Biagio

http://www.youtube.com/watch?v=rXxHHgTo900

che permetterà a chi non vive a Comiso di vedere la festa del S. Patrono.
Buona visione e buona giornata

Dario

11/07/2012

Salve, mi chiamo Antonello e abito a Roma.
Ho collaborato con il grande
Salvatore MELI, il quale mi ha insegnato tanto sia dal punto di vista artistico che umano. L'ho ammirato molto, anzi continuo a farlo.
Ho saputo in ritardo della sua morte e chiedo che mi venga comunicato se è sepolto a Comiso o a Roma, poiché mi piacerebbe passare a dargli un saluto.
In attesa di una risposta porgo i miei più cari saluti.

Antonello Santilli

23/06/2012

Ciao, sono Laura; desidero salutare tutti i comisani e la mia Comiso che mi manca ogni giorno di più.......non è facile stare lontano!
Mando due foto scattate nel periodo della festa di san Biagio del 2008, perché sono tornata a Comiso per trovare la mia famiglia.
Un saluto a tutto lo staff di Comiso e Comisani, e..... grazie di esistere

Laura Antoci

09/05/2012

Sono Angelo TURTULICI,
la prima volta vi ho scritto circa 5 anni fa per avere qualche informazione su mio nonno
Antonio.
Oggi vi scrivo per comunicare a tutti i Comisani che lo conoscevano che, purtroppo, lo scorso 26 aprile è scomparso il mio Papà,
Salvatore Turtulici, Totò per gli amici.

Angelo

04/04/2012

Mi chiamo Odmar José GUERRIERI, ho 64 anni e scrivo dalla città di Salto, Stato di
San Paolo-Brasile.
Da molti anni ho il desiderio di avere maggiori informazioni sulla mia ascendenza.

Nel 1901 il mio bisnonno
Giuseppe Gurrieri con la moglie Raffaela ed i figli Rosalia, Concetta, Nunziata e Nunzio (mio nonno) sono partiti da Comiso (RG - Sicilia) per il Brasile.

Vorrei chiedere un favore speciale: di inviarmi i certificati di nascita e di nozze del bisnonno
Giuseppe Gurrieri (nato a Comiso il 22/01/1865), figlio di Salvatore e di Pelligra Nunziata,
ed il certificato di nascita del nonno
Nunzio Gurrieri (nato a Comiso il 14/08/1890).

Purtroppo, il nostro cognome è stato cambiato in Brasile, però io so che prima era proprio “
Gurrieri”.
Sono ingegnere in pensione e adesso faccio anche l’avvocato; avendo lavorato molto nella vita, la mia situazione economica e sociale è buona e il mio desiderio di conoscere la mia origine ha solo un significato sentimentale; in futuro vorrei ottenere la citttadinanza italiana perché ho molto orgoglio di appartenere a questo popolo.
Ringrazio tantissimo e mi metto a dispozisione per eventuali ulteriori informazioni che si facciano necessarie.

Cordiali saluti

Odmar José Guerrieri

01/04/2012

Dalla SVIZZERA auguri di buona PASQUA a tutti i comisani residenti a Comiso e all'estero....
mi raccomando non abbuffatevi con
'mpanate e pasturieddi........

Gino Amico e famiglia

03/01/2012

Visitando il sito COMISO E COMISANI ho notato che non c’è un’apposita pagina riservata alla chiesetta di San Giusippuzzu.
Mi farebbe davvero piacere se ci fosse, sia perché si tratta di una chiesa della nostra Comiso antica, e sia perché, da quando è stata ristrutturata e riaperta al culto, è divenuta importante punto di preghiera per migliaia di comisani.
Forse questo link potrebbe essere di aiuto
http://sangiusippuzzu-comiso.jimdo.com/la-storia/ .

Poiché nel sito non ci sono vecchie foto relative alla Festa dell’Addolorata e ai Matricrisiari ne invierò io un po' alla volta. Comincio inviandone due.

Saluti e sinceri auguri di buon anno!

Dario Brafa







ANNO 2011

03/12/2011

Sono Giuseppe, nato a Comiso …….
Ho goduto una settimana nella mia città natale, modificata ma sempre bella, accogliente, calda. Mi sono emozionato nel vedere vecchio e nuovo vivere in simbiosi.
La chiesetta alle spalle del frantoio per Santa Croce ripristinata al culto della preghiera, piazze ammodernate o trasformate in isole pedonali.
Sono rimasto colpito dalla trasformazione delle dodici fontane “ra ciazza Fonte Diana”, comunque armonica e statuaria la presenza della marmorea Diana.
Molto pittoresco il chiostro meglio conosciuto come mercato del pesce, oggi centro di aggregazione culturale.
Meraviglia la meridiana posta sopra l’ingresso della porta laterale della chiesa di Santa Maria delle Stelle, conosciuta come Chiesa Madre.
Ho rivisto
curtigghia e stratuzzi che caratterizzano la cittadina nella parte del centro storico.
Come si può notare il comisano torna sempre e rimane emozionato per quanto bella è la sua città, anche se momenti di giovinezza vivono nel ricordo.
Un saluto a tutti i comisani ovunque si trovino


Giuseppe C.

18/10/2011

Ciao, mi chiamo Laura, sono nata a Comiso, ma a 29 anni mi sono sposata con un argentino e mi sono trasferita in Argentina.
E’ stata dura e più tempo passa peggio è. Credo che una persona adulta non si abitua tanto facilmente al cambio.
Comiso sara sempre nel mio cuore.

Ciao Comiso e Comisani

Laura Antoci

12/10/2011

Invio ora una foto scansionata che ho trovato in mezzo a delle scartoffie mentre mettevo in ordine alcuni vecchi libri. Sul retro è scritto 1954; quest'anno è verosimile, poichè nella foto c'è mio zio Antonio Battaglia all'epoca trentenne.

Il simulacro di
Gesù Risorto è quello vecchio, in cartapesta, quindi molto leggero (in alcune "Paci" praticamente "volava"), leggermente inclinato verso il lato della bandiera e con il braccio benedicente con apertura più ampia. Fu sostituito nel 1963 o 1964 da quello attuale in legno.

Ma, cosa che pochi sanno, esiste anche un terzo Gesù Risorto che fu utilizzato solo per un anno perchè al vecchio simulacro di cartapesta, ormai molto malandato, si staccò la testa. Questo terzo Gesù Risorto (che non piacque tanto ai nunziatari perchè "rotondetto") si trova attualmente a Monterosso Almo (qualche foto si trova in questo sito:
http://www.criluge.it/isolainfesta/?p=2166&nggpage=2) .
Non so invece dove sia e che fine abbia fatto il vecchio Gesù Risorto.

Se troverò altre foto le invierò. A presto

Biagio Battaglia

07/10/2011

Nel ricercare notizie ed eventuali foto della Medaglia d’Oro al Valor Militare Gen. Salvatore Pelligra, mi sono imbattuto nel vostro sito.
Con mia enorme sorpresa non ho trovato alcuna menzione del gen. Pelligra, vostro illustre concittadino.
Spero quindi di far cosa gradita allegando
una sua breve biografia.
Distinti saluti


Col. Mario Di Spirito
30/09/2011

Sono uno studente di Comiso. Ho bisogno di informazioni sul castello dei conti Naselli, in particolar modo sul Monumento ai Caduti. Ho cercato informazioni in rete, ma non ho trovato molto. A presto

Antonio

P.S. Il sito COMISO E COMISANI è davvero ricco di fotografie e di narrazioni storiche del nostro paese, davvero interessante e significativo. Non immaginavo che il nostro paese potesse racchiudere così tante cose.
Il sito, comunque, andrebbe curato un po’ a livello grafico; non si intuiscono bene la posizione e le pagine che una persona cerca, ma quello che c’è dentro va bene.

(I Comisani sono invitati a inviare notizie sul Castello)

28/08/2011

Secondo me nella pagina "ONOMASTICA" tra i nomi propri femminili, a Comiso più frequenti, andrebbe sicuramente messo il nome CONCETTA, con gli alterati dialettali Cuncittina, Cuncè, Cecè, Cettina

Anna Maria Micieli

30/05/2011

Sono la prononipote del maestro Alfio PULVIRENTI; ringrazio il sig. Gabriele GIALLONGO per avermi fatto sapere che a Comiso c'e' una via che porta il nome di mio zio.
Ad ottobre e' venuta a mancare mia zia
Fedora, l'ultima nipota diretta del maestro Pulvirenti, la quale custodiva con molto affetto fotografie, scritti ed altre cose dello zio.
Io conservo il ricordo di quando mio zio veniva a passare le ferie estive da me e nella mente ho impressa la figura di un vecchietto molto fine con i capelli bianchi e il bastone.
Appena avrò un po' di tempo libero ho nel cuore di andare a Comiso per rivedere i posti in cui, quando ero bambina, ho trascorso le mie ferie estive insieme a mio fratello.


Caterina Greco

11/05/2011

Buongiorno. Segnalo che quest'anno la festa esterna in onore di Maria SS. Addolorata è posticipata alla 4ª domenica di maggio (ossia giorno 22 maggio), dato che la tradizionale
3ª domenica di maggio quest'anno è troppo vicina alla festa di Pasqua.
Allego anche qualche foto del simulacro restaurato dell'Addolorata.

Cordiali saluti

Dario Brafa

24/04/2011

Visitando il sito, ho letto una lettera del 22/08/2010 della signora Caterina GRECO, che era particolarmente felice nell'avere appreso che a Comiso esiste una Banda Musicale intitolata al maestro Alfio PULVIRENTI. Con queste mie poche righe vorrei comunicarle che esiste anche una via intitolata al maestro Pulvirenti.
Approfitto dell'occasione per inviare a tutti i comisani,
residenti a Comiso con il cuore, gli auguri di una Santa Pasqua

Gabriele Giallongo

22/04/2011

Ricordando le bellissime giornate passate a Comiso in occasione della Santa Pasqua, invio a tutti i compaesani un augurio particolare

Emanuele Burrafato

19/04/2011

Vorrei che i giovani comisani sapessero che Comiso per circa sette giorni (nel gennaio del 1945) fu repubblica e che  conoscessero gli attori principali di quel momento storico da Biagio INTORRELLA a Francesco SCHEMBARI ed altri ancora.
Queste vicende comisane sono state oggetto anche di tesi di laurea di studenti comisani; tra questi ricordo
Tina MEZZASALMA

Fabio Zingaro  

15/04/2011

Invio 4 fotografie di miei parenti:
1) Foto (scattata intorno al 1911) dei coniugi 
Santo BARONESalvatrice ABBATE con i figli Angelo e Giuseppe.
Santo Barone era un bracciante agricolo.  Per migliorare la propria condizione economica nel 1910 emigrò in U.S.A., a New York , dove trovò lavoro come operaio nella costruzione di ferrovie. Rimase a New York per 2 anni.
La foto in realtà è un fotomontaggio: il sig. Barone chiese alla moglie di mandare una foto di lei con i due figlioletti; dopo averla ricevuta si recò presso uno studio fotografico dove chiese di sovrapporre la foto dei suoi familiari con una sua foto, cosi da avere una fotografia con tutta la famiglia unita. Lo studio fotografico era di un italiano, L. Favata, ed era sito in via Mulberry St. 71 a New York.  

2) Foto (scattata intorno al 1918) dei coniugi Giuseppe LA PERNA e  Giuseppa BRAMANTE con le figlie Teresa, Salvatrice e Raffaela.
Giuseppe La Perna modellava al tornio pentole di terracotta, per questo veniva chiamato
Papè 'u pignataru. Per mancanza di lavoro fu costretto ad emigrare in Argentina dove restò per 2 anni, ma, trovandosi peggio di prima, tornò a Comiso.
Successivamente emigrò in U.S.A. dove trovò lavoro in una tintoria a "
Nova Yorka" (New York); lavorando riusciva a mandare alla famiglia rimasta a Comiso soldi e stoffe reperibili solo in U.S.A. Restò a New York per 7 anni, poi ritornò a Comiso.  

3) Foto (scattata intorno al 1930) di  Angelo BARONE con la divisa di militare di fanteria.

4) Foto dei coniugi  Angelo BARONE e Raffaela LA PERNA con la figlia Salvatrice.

Cordiali saluti

Nunzio Corallo

11/04/2011

Ho trovato il sito COMISO E COMISANI e lo frequento spesso.
I genitori di mia suocera erano di Comiso. Si chiamavano
Giuseppe LA PERNA (nato il 19/07/1891) e Lucia BERTINO (nata il 12/12/1894); nel dopoguerra si erano trasferiti con le tre figlie (Paola, Rosa e Rosaria) nel mio paese, Alcamo, e lavoravano nelle ferrovie. Le due mie figlie, pertanto, hanno in parte sangue comisano.
Mi congratulo per il sito e per quello che fate trovare, su tutto quella meravigliosa musica di
"Cala la sira".
Ho visitato Comiso nel lontanissimo settembre del 1972 e spero di ritornare quest'anno.

Un saluto da Alcamo.

Lorenzo Rocca

30/03/2011

Mi piacerebbe aver notizie di un caro amico d'infanzia. Si chiama Luigi BALILLA; ha una sorella e abitava nel 1950 presso la Piazza Diana, sotto le scale a sinistra, scendendo dell'antica sede del Fascio.
Qualcuno mi può dare informazioni? Ne sarei riconoscente. Grazie. 

Biagio Girlando (bgirlando@gmail.com)

06/03/2011

Sono Giovanna CORALLO; voglio dedicare queste poche righe a tutti i comisani che mi hanno conosciuto durante i miei anni vissuti a Comiso, paese tanto amato.
Da 56 anni abito a Buenos Aires, però non ho mai dimenticato il mio paese e nemmeno i miei compagni di scuola. Mando tanti cari saluti a tutti, in modo speciale a
Marcella FAVA e a Tina SEMINARA con le loro famiglie.
Un abbraccio a tutti i comisani

Giovanna Corallo

17/01/2011

Comunico che su Wilfing Architettura si parla dell’urbanistica di Comiso.

Ecco i link:
0012 [A-B USO] Salvatore Gozzo | Comiso
0013 [A-B USO] La città latente di Federico Zanfi

Cordialmente,

Salvatore D’Agostino








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NOTA

Attivando le casse acustiche si può ascoltare la musica del canto COMISO, composto da Biagio F., nell'esecuzione del maestro Marcello Serafini.