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Virginedda Filumena,
 

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nell'età di undici anni
cu na fidi tanta granni
ti spusasti cu Gesù.

Coroncina
a S. FILOMENA,
vergine e martire

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Coroncina a Santa FILOMENA, vergine e martire

Un tempo nella Chiesa di San Francesco c'era una particolare venerazione per Santa Filomena, vergine e martire.
Secondo la leggenda, della giovanissima Filomena, che si era consacrata a Dio, s'innamorò l'imperatore romano Diocleziano; questi, vistosi respinto, dopo vari tormenti la fece decapitare.
In occasione della festa di questa vergine Santa, che ricorre l'11 agosto, nella chiesa di S. Francesco si recitava la seguente Coroncina.


PRATICHE DEVOZIONALI

- Settenario della Madonna Addolorata
-
Novenario della Madonna Annunziata
-
Coroncina di Maria SS. del Lume
-
Coroncina dei 7 dolori di Maria Santissima
-
Corona in suffragio delle anime del Purgatorio
-
Coroncina dell'Arcangelo Raffaele
-
Coroncina a Santa Filomena
-
Coroncina a San Giuseppe
-
Coroncina di Gesù Crocifisso
-
Coroncina a Maria SS. della Mercede
-
Lodi a Maria nel mese di maggio
-
Coroncina a San Francesco d'Assisi
-
Viaggio di Maria e Giuseppe a Bethlem

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Coroncina a S. FILOMENA,
vergine e martire


- Deus in adiutorium meum intende
R: Domine ad adiuvandum me festina
- Gloria Patri et Filio et Spiritui Sancto
R: Sicut erat in principio et nunc et semper et saecula saeculorum. Amen.


1

O gloriosissima Vergine Filomena, che possiamo noi dire in giustificazione della nostra condotta all'osservare le vostre singolari virtù?
Al riscontrarle col nostro operare ognuno di noi deve dirsi pianta inutile e malnata, la quale non ha dato sin'ora che triboli e spine.
Ah! per l'eroica virtù della battesimale innocenza, Vi preghiamo di implorarci un santo amore per la purità.

Virginedda Filamena,
Nell'età di undici anni
Cu na fidi tanta granni
Ti spusasti ccu Gesù.
La tua vita a tutti nui
Sia modellu di virtù.

Pater, Ave, Gloria


2

Ammiriamo, o gloriosa verginella, la sapienza con la quale assorgeste Voi, sin dalla vostra tenera età, a tale perfezione da renunziare, per amore di Gesù, a tutti gli onori, che con la sua mano di sposo Vi offriva il più potente monarca di tutto il mondo.
Intanto quale confusione da parte nostra al solo rimirarci così proclivi verso i caduchi beni di questa vita, anco col pericolo di perdere il nostro Dio!
Deh! ispirateci col vostro esempio un odio verso le cose di questa terra, ed un grande amore verso Gesù.

Si biddizzi assai formusi
Ti prodùssiru gran dannu,
Che di Roma lu tirannu
Nnamuratu di Tia fu.
E disiannuTi pri spusa
Si ni accendi chiù di chiù.

Pater, Ave, Gloria


3

La vostra vita così pura e timorosa del peccato, o gloriosa verginella, accusa il nostro grande abborrimento ad ogni più leggera sofferenza.
Iddio, che fu il solo oggetto dell'amor vostro, Vi diè il coraggio e la costanza di resistere ad ogni minaccia per conservare intatto quel giglio, che consacraste a Gesù sin dalla vostra fanciullezza.
Deh! Vi preghiamo ad infonderci nel cuore questo vostro coraggio, e ad imitarVi nella vostra costanza in mezzo ai sinistri accidenti, che vorrebbero toglierci dal cuore il nostro Dio!

Ma chiù forti di nu scuoggiu
Fida a Diu Ti cunsirvasti;
Lu gran votu chi giurasti
Nella tua chiù nica età,
Di ristari sempri virgini
Nella pura castità.

Pater, Ave, Gloria

 
4

Nell'ammirare, o gloriosa verginella, la vostra costanza, resistendo ai tormenti sofferti per amore di Gesù Cristo, benediciamo il Signore d'aver Egli concorso coi suoi portenti per glorificarVi d'innanzi alla gente idolatra, che voleva ad ogni costo vincere sopra di Voi con le crudeltà.
Intanto noi ricorriamo alla vostra efficace protezione nelle nostre tentazioni, che in questo esilio ci fanno i nostri nemici.



Arrabbiatu lu Tirannu
Ne lu Tèviri l'abbiàu;
Ma chiù bedda riturnàu
All'aspettu di lu Re,
Che di nuovu s'adiràu,
Né pietà pri Idda c'è.

Pater, Ave, Gloria

 
5

O amabilissima verginella Filomena, che unendo ancor noi le nostre voci a quelle di tanti vostri devoti, oseremo chiamarVi nostra Avvocata.
Deh! Voi sì prediletta da Dio per aver sparso il vostro sangue per conservare la fede giurata al suo celeste Figliuolo, che è lo sposo delle vergini, degnateVi d'essere sempre la celeste amica dell'anima nostra, ed aiutatela a conservarsi sposa di Gesù Cristo sino alla morte, per essere con Voi nel regno di Dio per tutta l'eternità.

Già la fa decapitar
Pri sfugari l'odiu riu,
E la Vergini s'innìu
A ricìviri mercè,
Una coruna sempiterna
Da lu Re di tutti i Re.

Pater, Ave, Gloria


OFFERTA


Celeste eroina, illustre Filomena, Voi mostraste al mondo, col vostro splendido esempio di che sono capaci in un'anima cristiana, anche del debole sesso e di freschissima età, la fede e la carità verso Dio, che vuole essere amato a preferenza d'ogni altra cosa creata, anche della vita stessa.
Voi impegnaste tutte le potenze del cuore ad amare unicamente Chi, per amor nostro, lasciò la destra del Padre, e si sacrificò per noi sulla croce.
Voi Lo amaste d'un amore così puro e fervente, che Vi rese degna di gustare anticipati sulla terra quelle dolcezze del Paradiso, che fanno dimenticare tutte le delizie che sa offrire il mondo ai suoi adoratori, e sin'anche fanno gridare ardentemente coll'Apostolo: " Cupio dissolvi et esse cum Christo".
Non è meraviglia quindi se affrontaste tutti i tormenti che la crudeltà d'un tiranno seppe inventare per farVi sua, e resisteste sino alla morte.
Deh! osservate la nostra fragilità, ed implorateci la grazia di imitare le vostre virtù.
Si, allora, siamo sicuri, non vi sarà male che l'anima nostra non fuggirà, né vi sara bene che non abbraccerà con tutto l'impegno, onde piacere a Dio qui in terra, per poi goderLo in Paradiso.




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